𝕱𝖆𝖇𝖎𝖔 𝕻𝖎𝖘𝖈𝖎𝖈𝖊𝖑𝖑𝖎

Source: Alba Paris
Source: Wild Code School
Source: Jason Clarke
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Source: xavieralopez
Source: April M
Source: Hi-Art
Source: Gothic C.Y.
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Source: Rumble-Boxing

Something about yourself

Source: Progetto Happiness
Source: AnimatedText
Source: BooksActually
Source: Anni Bernet
Source: Molar Ink
Source: BlackFlag Crew

3.8/25

Se so’ lontani e non vicini, l’amici,

grattate e fermate come fanno li mici,

ma se l’amici so’ vicini e non lontani,

gioca e festeggia come fanno li cani.

If friends are away and not nearby,

chill out and look out as cats like to do,

but if friends are nearby and not away,

play and party as dogs like to do.

16.7/25

L’ironia è il dolcificante naturale

per qualsiasi filosofia.

Irony is the natural sweetener

for any philosophy.

19.5/25

Eventualmente una quercia sorgerà

là dove naturalmente giaceva una ghianda,

ma non s’ergerà necessariamente una casa

là dove solamente meditava un mattone.

Eventually an oak will rise

where an acorn dormantly lay,

but no house will necessarily rise

where a brick solely dreamt of the day.

5.2/24

La pace nell’animo

e la forza nello spirito

si possono trovare ogni giorno,

lasciando il cuore al campo

per badare al fuoco

e lanciando la testa a cavallo

per viaggiare lontano.

Peace for the soul

and strength for the spirit

can be found every day,

by leaving your heart at camp

to tend to the fire

and putting your head on a horse

to travel far away.

29.1/24

L’essenza naturale di uomini e donne

è quella d’essere padri e madri,

e pur se non portati a far famiglia,

sì fatti a creare, crescere e curarsi

di qualcosa o di qualcuni altri.

The natural essence of men and women

is that of being fathers and mothers,

and even if not matched for family,

still made to create, cultivate or care

for some things or some others.

14.1/23

Viversi la vita sta nell’arte

di saperne degustare

l’accurata decomposizione.

To live life lies in the art

of knowing how to taste

its curated decomposition.

28.12/22

Quello che molti fanno “per volontà di Dio”

lo fanno in realtà per volontà del proprio Io.

What many do “by the will of God”

they actually do by the will of their Ego.

23.12/22

Negare differenze e distinzioni

tra tutti noi nel mondo

è tanto ignorante e falso

quanto non riconoscere

intricati e indissolubili legami

tra tutti noi e tutto quanto.

To deny differences and distinctions

between us all in the world

is as ignorant and false

as not acknowledging

intricate and indissoluble bonds

between us and everything else.

18.10/21

La vita non insegna nulla,

a parte di stare attenti e imparare.

Life does not teach anything

but for having to watch and learn.

12.8/21

Accetta il caos nel tutto,

rassetta le cose nel tuo.

Accept the chaos of the world outside,

arrange the things of your self inside.

6.12/17

C’è chi raddrizza un quadro storto

e chi invece inclina la testa.

Some straighten a crooked painting

and some others tilt their heads instead.

13.6/17

Se ti appartengono tante cose,

tanto vi appartieni anche tu.

If you are to own many things,

you are much owned by those things.

9.5/17

Un saggio che pesta la merda

si dice che gli porterà fortuna.

Uno stolto va invece a pestare merda

perché si dice che porti fortuna.

A sage who steps on shit

tells himself that it’ll bring him luck.

A fool instead goes on to step on shit

because it is said to bring luck.

17.3/17

La vita si perde sempre,

nonostante sia l’unica cosa

che si possa veramente avere.

Life will always be lost,

despite being the only thing

one can really ever have.

20.17/16

L’uso più squisito del linguaggio

si trova in certe dettagliate descrizioni

di cose che non esistono.

The most exquisite use of language

is found in a few detailed descriptions

of things that don’t exist.

3.3/16

Il difetto nel guardare al futuro

è che lo si fa nel presente

pensando al passato.

The flaw in looking into the future

is that it’s done in the present

while thinking of the past.

18.8/15

Invece del chiodo che viene battuto sulla testa,

sii la vite che scava dalla punta.

Instead of the nail that gets hit on the head,

be the screw that threads from the tip.

13.8/15

La solitudine è la sola compagnia

su cui si può sempre contare.

Loneliness is the only company

one can always count on.

20.4/15

La politica è il controllo dei conflitti

cercando idee e finanziamenti,

non la ricerca di conflitti

per controllare idee e finanziamenti.

Politics is the control of conflicts

by seeking ideas and funds,

not the seeking of conflicts

to control ideas and funds.

6.3/15

La consolazione dei cretini

è che sono in tanti.

The solace of morons

is that they’re in good numbers.

4.10/13

Il cancro dell’ideologia non è regresso

e s’è diffuso in idiozie di falso progresso.

The cancer of ideology has not regressed

and has spread into idiocies of false progress.

11.6/13

È bello essere il re,

ma è meglio essere un buon re,

e l’ideale è che non ci sia alcun re.

It is good to be the king,

but it is better to be a good king,

and it is best that there be no king.


9.1/10

È curioso l’orgoglio dell’Uomo

nel celebrare questo o quel dio

piuttosto che confessarlo

per l’invenzione stessa di “Dio”.

Curious how proud Man is

in celebrating this or that god

rather than in confessing it

for the very invention of “God”.

Source: SHOKKA

STELLE

Io e Te stelle

in legame binario

luce l’un l’altra.

AMICO

Ti gratta via la solitudine

dove non t’arrivano le dita

e pur se fosse d’abitudine

non è mai cosa sgradita.

TESCHI

Non ci sarebbe niente da ridere

se non di noi stessi,

perciò non si può che sorridere

se così son disposti i denti

nei nostri fragili teschi.

 

CUORE

Questo mio cuore

batte senza posa

da quand’era piccino

come boccio di rosa.

A volte salta il passo

o trotta folle a tamburo,

e quand’è stanco o solo

si fa malinconico e insicuro.

Spinge sangue e scalda carne

chiuso a pugno in gabbia d’ossa,

e quando all’ultima scossa

si fermerà questa pompa magna

vorrei poter cadere in sogno,

senza lagna.

 

INVERNO

I cicalii di lucine colorate,

i fruscii dal giradischi,

la neve splendida di luna,

in vestaglia con la febbre.

DÈI

Le nostre piccole vite

sono state da tempo forgiate

nelle fucine d’antiche stelle

ormai già collassate.

 

INCOGNITA

Più lontano ti spingi all’orizzonte

più vicino ti porti alla fonte,

però passando su ogni ponte

o stando seduto sopra al monte?

 

DIAMANTI

Se ne stanno caldi e cheti

nel fondo buio di presse pareti.

Supremo carbonio,

come occhi rubati al demonio,

si fan cavare al mondo

e si fan tagliare a tondo

per far da stella ad alta cassa

quando la luce ben li trapassa.

Primi di razza e per durezza,

puri cristalli di bellezza.

 

FEFE

Te ne vai pe’ tanti cieli,

riparti e poi te posi

tanto che quasi mai te fermi

e appena appena te riposi.

Tu che voi esse libbera

de spiega’ le alucce

e vede’ tutto da lassù,

ma cor core legato a n’arberello

da quann’eri ‘na pischelletta

e gnente più.

Te piace sta’ sospesa

come ‘na foja volante

sur soffio der vento spirante,

tra la forte spinta der getto

e quer malinconico giardinetto

che te tieni prezzioso ner petto.

Npo’ che te voli de qua e de là

e ‘npo’ che t’ariporti a torna’,

cercanno quer che ancora nun sai

pe’ trova’ ’a donna che sei.

PESCI

Siamo come pesci

confinati in laghi fondi

saliamo a pelo d’acqua

da freddi fanghi immondi

se il cielo batte a gocce

e il cibo passa tra le rocce…

Siamo come pesci

assegnati a fiumi mossi

scodando senza sosta,

oltre secche, anse e dossi

finché si sale a monte,

contro la corrente

e a corpo morente…

Siamo come pesci

dispersi in mari vasti

vaganti in mezzo a mostri

e siam l’un l’altro i pasti

sotto alte onde, senza confini,

senza sapere dei nostri destini…

Siamo come pesci

incollati a mille uova

tra sabbia e alghe come alcova

ingannati da furbe esche

e messi a mollo in grandi vasche

o anche in buste per le tasche…

Stiamo quindi così

a penzolar dall’amo

abboccando di riflesso

al bagliore del richiamo.

ZEPPI

Delli tanti zeppi

che te s’ammucchieno alli piedi

ma te ‘ngrombrano ‘a capoccia,

tocca facce ‘n fascio e ’n foco

che so’ tutti vecchi e secchi,

che pure se è passato, e da mo’,

er dorce tempo de’e more

armeno te ’i toji de torno

e te ce scalli un po’ er core.

TIGLIO


Sotto a un tiglio

spicchi gialli a fiocchi

sulle pagine del libro,

dove corre una formica.

Api su tra i fiori

col vento che si alza

e la pancia che gorgoglia,

aspettando lei.

ARBERI

L’arberi intorno

so ‘npo’ come l’amici;

s’allunghéno ner cielo

co’ que’e loro dita fini

c’a brezza che je zufola

tra foje d’oro e frutti spini,

spojati a ossi scuri

e poi acchittati a ccolori,

nell’anni, secoli e millenni

strignendo a’ tera ai piedi

e ar core tanti anelli,

senza sta’ a pensa’

de arzasse dritti e belli

pe’ noartri o ppe’ l’uccelli,

p’accenne forni o fochi

o d’esse tanti o pochi.

L’amici, quelli boni,

so’ ‘npo’ come l’arberi;

che so’ du rami ner deserto

o fitte fronde n’a foresta

t’allunghéno l’ombra

e te sarvano d’a tempesta

quanno er Sole te squaja

o quanno er bujo te ‘nguaja,

facennote pure arrampica’

se te ce voi proprio imbosca’

e tenettece ’n segreto

dove sotto c’hai scavato,

fischianno tra li legni

li sonetti che hai scordato

pure se è tanto er tempo passato

e pure se tutto è ormai cambiato.

PASSAGGIO

Questa è parola mia

chee fu già pensiero pria

e ora che è in capo teco

in silenzio farà eco.

SCARABBEO

Scarabbeo de’e dunette

corazzato de nero,

le tu’ tracce a spinette

so’ curiose davero,

pe’ ’na serpentina rotta

su’a sabbia fina e cotta,

a trotta’ tra spinette e conchije,

canne bianche e cocci de bottije,

e a rotola’ pallini zozzi

su pe’ chine e montarozzi.

Nun te ’gnoro ar tu’ passaggio,

scarabbeo corazzato de nero,

e te lascio ’sto messaggio

dedicandote ’n pensiero.

Source: GeekTouristique
Source: karenraza
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