Something about yourself
𝕱𝖆𝖇𝖎𝖔 𝕻𝖎𝖘𝖈𝖎𝖈𝖊𝖑𝖑𝖎




3.8/25
Se so’ lontani e non vicini, l’amici,
grattate e fermate come fanno li mici,
ma se l’amici so’ vicini e non lontani,
gioca e festeggia come fanno li cani.
If friends are away and not nearby,
chill out and look out as cats like to do,
but if friends are nearby and not away,
play and party as dogs like to do.
16.7/25
L’ironia è il dolcificante naturale
per qualsiasi filosofia.
Irony is the natural sweetener
for any philosophy.
19.5/25
Eventualmente una quercia sorgerà
là dove naturalmente giaceva una ghianda,
ma non s’ergerà necessariamente una casa
là dove solamente meditava un mattone.
Eventually an oak will rise
where an acorn dormantly lay,
but no house will necessarily rise
where a brick solely dreamt of the day.
5.2/24
La pace nell’animo
e la forza nello spirito
si possono trovare ogni giorno,
lasciando il cuore al campo
per badare al fuoco
e lanciando la testa a cavallo
per viaggiare lontano.
Peace for the soul
and strength for the spirit
can be found every day,
by leaving your heart at camp
to tend to the fire
and putting your head on a horse
to travel far away.
29.1/24
L’essenza naturale di uomini e donne
è quella d’essere padri e madri,
e pur se non portati a far famiglia,
sì fatti a creare, crescere e curarsi
di qualcosa o di qualcuni altri.
The natural essence of men and women
is that of being fathers and mothers,
and even if not matched for family,
still made to create, cultivate or care
for some things or some others.
14.1/23
Viversi la vita sta nell’arte
di saperne degustare
l’accurata decomposizione.
To live life lies in the art
of knowing how to taste
its curated decomposition.
28.12/22
Quello che molti fanno “per volontà di Dio”
lo fanno in realtà per volontà del proprio Io.
What many do “by the will of God”
they actually do by the will of their Ego.
23.12/22
Negare differenze e distinzioni
tra tutti noi nel mondo
è tanto ignorante e falso
quanto non riconoscere
intricati e indissolubili legami
tra tutti noi e tutto quanto.
To deny differences and distinctions
between us all in the world
is as ignorant and false
as not acknowledging
intricate and indissoluble bonds
between us and everything else.
18.10/21
La vita non insegna nulla,
a parte di stare attenti e imparare.
Life does not teach anything
but for having to watch and learn.
12.8/21
Accetta il caos nel tutto,
rassetta le cose nel tuo.
Accept the chaos of the world outside,
arrange the things of your self inside.
6.12/17
C’è chi raddrizza un quadro storto
e chi invece inclina la testa.
Some straighten a crooked painting
and some others tilt their heads instead.
13.6/17
Se ti appartengono tante cose,
tanto vi appartieni anche tu.
If you are to own many things,
you are much owned by those things.
9.5/17
Un saggio che pesta la merda
si dice che gli porterà fortuna.
Uno stolto va invece a pestare merda
perché si dice che porti fortuna.
A sage who steps on shit
tells himself that it’ll bring him luck.
A fool instead goes on to step on shit
because it is said to bring luck.
17.3/17
La vita si perde sempre,
nonostante sia l’unica cosa
che si possa veramente avere.
Life will always be lost,
despite being the only thing
one can really ever have.
20.17/16
L’uso più squisito del linguaggio
si trova in certe dettagliate descrizioni
di cose che non esistono.
The most exquisite use of language
is found in a few detailed descriptions
of things that don’t exist.
3.3/16
Il difetto nel guardare al futuro
è che lo si fa nel presente
pensando al passato.
The flaw in looking into the future
is that it’s done in the present
while thinking of the past.
18.8/15
Invece del chiodo che viene battuto sulla testa,
sii la vite che scava dalla punta.
Instead of the nail that gets hit on the head,
be the screw that threads from the tip.
13.8/15
La solitudine è la sola compagnia
su cui si può sempre contare.
Loneliness is the only company
one can always count on.
20.4/15
La politica è il controllo dei conflitti
cercando idee e finanziamenti,
non la ricerca di conflitti
per controllare idee e finanziamenti.
Politics is the control of conflicts
by seeking ideas and funds,
not the seeking of conflicts
to control ideas and funds.
6.3/15
La consolazione dei cretini
è che sono in tanti.
The solace of morons
is that they’re in good numbers.
4.10/13
Il cancro dell’ideologia non è regresso
e s’è diffuso in idiozie di falso progresso.
The cancer of ideology has not regressed
and has spread into idiocies of false progress.
11.6/13
È bello essere il re,
ma è meglio essere un buon re,
e l’ideale è che non ci sia alcun re.
It is good to be the king,
but it is better to be a good king,
and it is best that there be no king.
9.1/10
È curioso l’orgoglio dell’Uomo
nel celebrare questo o quel dio
piuttosto che confessarlo
per l’invenzione stessa di “Dio”.
Curious how proud Man is
in celebrating this or that god
rather than in confessing it
for the very invention of “God”.
STELLE
Io e Te stelle
in legame binario
luce l’un l’altra.
AMICO
Ti gratta via la solitudine
dove non t’arrivano le dita
e pur se fosse d’abitudine
non è mai cosa sgradita.
TESCHI
Non ci sarebbe niente da ridere
se non di noi stessi,
perciò non si può che sorridere
se così son disposti i denti
nei nostri fragili teschi.
CUORE
Questo mio cuore
batte senza posa
da quand’era piccino
come boccio di rosa.
A volte salta il passo
o trotta folle a tamburo,
e quand’è stanco o solo
si fa malinconico e insicuro.
Spinge sangue e scalda carne
chiuso a pugno in gabbia d’ossa,
e quando all’ultima scossa
si fermerà questa pompa magna
vorrei poter cadere in sogno,
senza lagna.
INVERNO
I cicalii di lucine colorate,
i fruscii dal giradischi,
la neve splendida di luna,
in vestaglia con la febbre.
DÈI
Le nostre piccole vite
sono state da tempo forgiate
nelle fucine d’antiche stelle
ormai già collassate.
INCOGNITA
Più lontano ti spingi all’orizzonte
più vicino ti porti alla fonte,
però passando su ogni ponte
o stando seduto sopra al monte?
DIAMANTI
Se ne stanno caldi e cheti
nel fondo buio di presse pareti.
Supremo carbonio,
come occhi rubati al demonio,
si fan cavare al mondo
e si fan tagliare a tondo
per far da stella ad alta cassa
quando la luce ben li trapassa.
Primi di razza e per durezza,
puri cristalli di bellezza.
FEFE
Te ne vai pe’ tanti cieli,
riparti e poi te posi
tanto che quasi mai te fermi
e appena appena te riposi.
Tu che voi esse libbera
de spiega’ le alucce
e vede’ tutto da lassù,
ma cor core legato a n’arberello
da quann’eri ‘na pischelletta
e gnente più.
Te piace sta’ sospesa
come ‘na foja volante
sur soffio der vento spirante,
tra la forte spinta der getto
e quer malinconico giardinetto
che te tieni prezzioso ner petto.
Npo’ che te voli de qua e de là
e ‘npo’ che t’ariporti a torna’,
cercanno quer che ancora nun sai
pe’ trova’ ’a donna che sei.
PESCI
Siamo come pesci
confinati in laghi fondi
saliamo a pelo d’acqua
da freddi fanghi immondi
se il cielo batte a gocce
e il cibo passa tra le rocce…
Siamo come pesci
assegnati a fiumi mossi
scodando senza sosta,
oltre secche, anse e dossi
finché si sale a monte,
contro la corrente
e a corpo morente…
Siamo come pesci
dispersi in mari vasti
vaganti in mezzo a mostri
e siam l’un l’altro i pasti
sotto alte onde, senza confini,
senza sapere dei nostri destini…
Siamo come pesci
incollati a mille uova
tra sabbia e alghe come alcova
ingannati da furbe esche
e messi a mollo in grandi vasche
o anche in buste per le tasche…
Stiamo quindi così
a penzolar dall’amo
abboccando di riflesso
al bagliore del richiamo.
ZEPPI
Delli tanti zeppi
che te s’ammucchieno alli piedi
ma te ‘ngrombrano ‘a capoccia,
tocca facce ‘n fascio e ’n foco
che so’ tutti vecchi e secchi,
che pure se è passato, e da mo’,
er dorce tempo de’e more
armeno te ’i toji de torno
e te ce scalli un po’ er core.
TIGLIO
Sotto a un tiglio
spicchi gialli a fiocchi
sulle pagine del libro,
dove corre una formica.
Api su tra i fiori
col vento che si alza
e la pancia che gorgoglia,
aspettando lei.
ARBERI
L’arberi intorno
so ‘npo’ come l’amici;
s’allunghéno ner cielo
co’ que’e loro dita fini
c’a brezza che je zufola
tra foje d’oro e frutti spini,
spojati a ossi scuri
e poi acchittati a ccolori,
nell’anni, secoli e millenni
strignendo a’ tera ai piedi
e ar core tanti anelli,
senza sta’ a pensa’
de arzasse dritti e belli
pe’ noartri o ppe’ l’uccelli,
p’accenne forni o fochi
o d’esse tanti o pochi.
L’amici, quelli boni,
so’ ‘npo’ come l’arberi;
che so’ du rami ner deserto
o fitte fronde n’a foresta
t’allunghéno l’ombra
e te sarvano d’a tempesta
quanno er Sole te squaja
o quanno er bujo te ‘nguaja,
facennote pure arrampica’
se te ce voi proprio imbosca’
e tenettece ’n segreto
dove sotto c’hai scavato,
fischianno tra li legni
li sonetti che hai scordato
pure se è tanto er tempo passato
e pure se tutto è ormai cambiato.
PASSAGGIO
Questa è parola mia
chee fu già pensiero pria
e ora che è in capo teco
in silenzio farà eco.
SCARABBEO
Scarabbeo de’e dunette
corazzato de nero,
le tu’ tracce a spinette
so’ curiose davero,
pe’ ’na serpentina rotta
su’a sabbia fina e cotta,
a trotta’ tra spinette e conchije,
canne bianche e cocci de bottije,
e a rotola’ pallini zozzi
su pe’ chine e montarozzi.
Nun te ’gnoro ar tu’ passaggio,
scarabbeo corazzato de nero,
e te lascio ’sto messaggio
dedicandote ’n pensiero.


























